Varallo L’Alpaa e Gianluca Buonanno, Festa Grande in Valsesia


Varallo L’Alpaa e Gianluca Buonanno, Festa Grande in Valsesia In questi giorni, dal 13 al 22 luglio si sta svolgendo in Valsesia ed in particolare a Varallo una festa che non e’ piu’ una festa di paese, ma qualcosa di piu’, qualcosa che coinvolge la gente e che un sindaco un po’ fuori dalle righe, che tra l’altro e’ ora un parlamentare (sempre fuori dalle righe) ha trasformato in un inno al ‘ce la possiamo fare’.

Una festa di popolo, un alternarsi sul palco allestito nella piazza piu’ importante della citta’ di Varallo, di personaggi famosi che si ritengono gratificati di essere stati chiamati da questa ridente citta’ della Valsesia dove tutto sembra diverso che nel resto della penisola.

Una citta’, e usiamo questo termine non tanto in virtu’ del numero di abitanti, quanto del prestigio che ha ormai acquisito anche in confronto a citta’ ben piu’ grandi e blasonate, una citta’ dicevamo dove, per esempio, essere un immigrato extracomunitario non significa vivere di espedienti ed emarginato come avviene nel resto d’Italia, dove il rispetto per l’ambiente e la natura sono ben presenti negli abitanti e nei loro amministratori e dove se uno fa una cosa che non va, si sente fuori posto.

Tutto questo avviene in una citta’ del nord, tra le montagne, peraltro splendide, in un contesto dove a fine settembre puo’ accadere di sentire melodie che ti aspetteresti di godere alla Scala e non nel Teatro Civico della citta’ dove si svolgono le finali del Concorso Internazionale di pianoforte. Molte sono poi le attivita’ che si svolgono a Varallo, sia a carattere culturale che turistico o anche religioso, visto che la citta’ e’ dominata dall’alto dal Sacro Monte di Varallo, meta di migliaia di turisti ogni anno che possono ‘ascendere’ dal centro della citta’ al santuario grazie ad una ripidissima funivia genialmente ristrutturata negli anni scorsi che per un prezzo quasi simbolico permette di evitare la comunque piacevole gradinata che porta al luogo di culto.

Varallo e’ anche fortunata perche’ sorge alla confluenza del torrente Mastallone col possente fiume Sesia usufruendo cosi’ di ulteriori attrattive per gli amanti degli sport di fiume.

Varallo e’ stata ancor piu’ fortunata perche’ negli anni ha saputo cogliere in un (allora) giovane politico come Gianluca Buonanno, le caratteristiche dell’uomo giusto che ne avrebbe decretato la fortuna.

Quella che trent’anni fa era una normale localita’ di montagna, non molto conosciuta soggetta al diffuso fenomeno di migrazione dei giovani verso le citta’ e mediocremente avviata verso un lento declino, oggi si presenta come una citta’ dinamica dove non c’e’ tempo per annoiarsi e divenuta meta anche di un turismo per famiglie e per giovani. Basta scorrere il sito del Comune di Varallo per capire che innumerevoli sono le attivita’ organizzate sia dal Comune che dalle varie associazioni che trovano a Varallo un ambiente ideale.

L’Alpàa e’ una manifestazione folcloristica nata trent’anni fa con lo scopo di promuovere il patrimonio culturale di tradizioni e prodotti tipici della zona prendendo spunto dall’usanza dei pastori che scendevano a valle a vendere i loro prodotti. Oggi la manifestazione pur mantenendo il carattere di promozione del territorio, ha assunto anche una valenza di affermazione del successo di una filosofia di vita, di un modo di far politica che se avesse un maggior sèguito in tutta Italia, contribuirebbe a far tenere piu’ basse le arie alla Merkel e consentirebbe agli italiani di andare in giro per il mondo a testa alta.

Chiacchiere simili

  • Nessuna chiacchiera correlata