Unicredit: piano esuberi per 4700 persone


Unicredit: piano esuberi per 4700 persone Ieri sera gli italiani, dopo aver assistito alla vicenda del siluramento del Ceo di Unicredit Alessandro Profumo, dismesso con una buonuscita di 40 milioni di euro, ieri sera hanno avuto il dispiacere di assistere ad una penosa intervista a Fabrizio Palenzona, Vicepresidente di Unicredit, che e’ ancora incredibilmente la piu’ grande banca italiana.
Vista l’intervista, una cosa e’ certa, nessuno puo’ piu’ aver fiducia in un futuro meritocratico: lo stesso intervistato ha ammesso in televisione di non capire nulla di banca!
Peccato che al peggio non ci sia mai fine, oggi sui giornali appare la notizia che la stessa banca che si permette di dare una buonuscita di 40 milioni e di mantenere un vicepresidente che non conosce il suo mestiere, ora intende esuberare 4.700 dipendenti. Minacciando addirittura di portare avanti il piano in modo coatto qualora entro novembre non ci sia un’adesione ‘volontaria’.
Le persone mandate a casa verranno sicuramente in parte sostituite con giovani, ma con stipendi molto piu’ bassi e quindi con risparmi di costi e magari con contratti a termine, in modo che il prossimo Ceo cominci a mettere nella bisaccia i primi mattoni della sua futura liquidazione milionaria.
Forse e’ proprio venuto il momento di cambiare sistemi, di rivedere le scale di valori prima che si perda anche quel briciolo di onesta’ intellettuale che ancora ci e’ rimasta.
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