Star Academy e Baila: Francesco Facchinetti e Barbara D’Urso fanno flop


Star Accademy e Baila: Francesco Facchinetti e Barbara D’Urso fanno flop Non e’ una stagione da ricordare quella attuale, almeno stando ai clamorosi flop che inducono inevitabilmente ad un ripensamento su tanti autori, registi o presentatori.

barbara d'urso baila

A Baila che chiude dopo quattro puntate e dopo un esordio in prima serata su Canale5, spumeggiante (e scoppiettante) , fa eco un’altra icona (un po’ prefabbricata) del piccolo schermo della Rai, si tratta dell’onnipresente Francesco Facchinetti il cui programma Star Academy, mai veramente decollato, e’ stato autore di un flop verticale con il presentatore che non partecipa alla finale e la finale che forse non c’e’ piu’.

E’ sicuramente una sconfitta per tutti, per i professionisti che vedono bollata dal pubblico una propensione, ormai diffusa, per il rifacimento di format gia’ esistenti, ma e’ soprattutto un brutto colpo per i concorrenti che associano i loro nomi ad un risultato mediocre.

Forse come ha suggerito Luca Barbareschi conviene tirarsi su le maniche e cominciare a pensare a qualcosa di veramente nuovo. Certo comporta un po’ piu’ di lavoro ma forse e’ arrivato il momento di farlo.

La finale di Star Academy in programma per giovedi 20 su Rai2 verra’ spostata a sabato pomeriggio alle 15:30 e andra’ in onda in forma dimessa, senza presentatore e, sembrerebbe, anche senza giuria: insomma una finale quasi in sordina.

Intanto e’ polemica anche da parte dei cantanti ai quali ovviamente questa soluzione non va giu’.

In realta’ tutte queste polemiche forse potrebbero sortire l’effetto di ridestare una qualche curiosita’ da parte del pubblico, ma cio’ non servirebbe ormai piu’ a riabilitare un programma che ha fatto fiasco.

L’auspicio e’ che chi prende le decisioni nelle varie reti sappia trarre un insegnamento e cambiare registro, nell’interesse di noi poveri telespettatori.

francesco facchinetti star academy

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  • Nicolò D’Agostino

    Confermo che con due telefonate alla sede romana dell’Endemol, una ventina di giorni prima che iniziasse la trasmissione, avevo preannunciato, ad un ragazzo, il flop di Star Academy. Questo non vuol dire che sono un indovino ma solo un uomo impegnato dal sociale alla musica che con un occhio alla societĂ  e l’altro alla trasmissione ed al cast coglieva, tra i proclami pubblicitari, l’approssimarsi del “rifiuto sociale”.
    In una realtà sociale esasperata, socialmente ed economicamente, come possono pensare i “giullari del re” di far ridere il popolo? Loro, di solito, adulano e fanno ridere chi li ha legittimati, non certo coloro che oggi vivono una realtà che li vede angariati ed angosciati.
    Lo spettacolo di oggi dovrebbe essere un messaggio di Speranza per tutti e non di visibilità per alcuni che rappresentano “REALITY illusorio ed imbarazzante, NEPOTISMO arrogante e mediocre e GIURASSICO settario e noioso” . La gente si è stancata dei mercanti.
    Per cui, come possono dei ragazzotti di “buona famiglia artistica” che non conoscono la tortuosità della vita, essere portatori di quella Speranza che brama il popolo, quando proprio loro sono frutto d’“ingiustizia sociale”. Loro non sono quello che credono di essere ma sono solo il frutto di sopraffazione.
    Per concludere, un gruppo di persone incompetenti e limitati, per i limiti dei mediocri che si vedono insidiato lo “sgabello del trono”, ha giudicato e scartato, sbagliando, il mio progetto artistico. La gente, giustamente, ha giudicato e scartato Loro ed io, a ragione, lo sapevo.
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