Scuola: primo giorno in molte scuole tra i problemi

Scuola: primo giorno in molte scuole tra i problemi Dopo le proteste di sabato dei Precari a Messina, oggi nella giornata di inizio della maggior parte delle scuole, oltre 500 persone, tra studenti ed insegnanti, hanno protestato davanti al Ministero dell’Istruzione a Roma per lamentare il taglio che ha colpito oltre ai 200.000 precari anche tutto il mondo della scuola. Analoga manifestazione di dissenso e’ stata replicata in molte altre citta’ d’Italia dove si sono raccolti studenti ed insegnanti che pacificamente hanno protestato contro i tagli e contro le decisioni del ministro Mariastella Gelmini.
Anche Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma ha dichiarato che questo per la scuola e’ il peggior inizio d’anno del dopoguerra.
Ora, dopo aver dichiarato di non possedere la bacchetta magica e che gli 200.000 precari non sono gestibili, il ministro sembra impegnato a trovare una soluzione, almeno per una piccola parte di loro.
Soprattutto e’ necessario intervenire affinche questa emergenza non venga aggravata con assurdi accessi a facolta’ senza effettive possibilita’ di sbocco.
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