Rogo del Corano: indignazione per l’iniziativa da parte di tutti


Rogo del Corano: indignazione per l’iniziativa da parte di tutti La notizia che in Florida per commemorare gli attentati dell’11 settembre Terry Jones, pastore di una comunita’ religiosa evangelica avrebbe manifestato il proposito di bruciare pubblicamente una copia del Corano istituendo addirittura una macabra ricorrenza, il ‘Koran Burning Day’, ha fatto il giro del mondo e ha sollevato cori di indignazione ovunque.
Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha commentato la notizia mettendo tra l’altro in guardia il pastore sul rischio che un tale gesto potrebbe innescare una spirale di violenza in particolare a discapito dei militari USA che gia’ svolgono un difficile lavoro in Afganistan.
La demenziale iniziativa mette inoltre in ulteriore difficolta’ il Presidente americano gia’ alle prese con le polemiche per la costruzione di una nuova moschea a Ground Zero.
Anche il Vaticano ha espresso il suo sdegno per la mancanza di rispetto per il testo sacro di un’altra religione.
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Sti musulmani non bruciano forse bandiere, ammazzano cristiani, sbeffeggiano la croce, etc etc etc…….oltre a fare attentati in tutte le parti del mondo, islam compreso? E allora se qualcuno brucia il corano penso sia allo stesso loro livello, quindi i musulmani non hanno motivo di indignarsi. Ed in più penso che questa gente che brucia il corano, pur con un gesto molto forte, esprime una paura che anch’io nutro verso le orde islamiche. Cinquecento anni fa c’è voluta la battaglia di Lepanto per ricacciarli indietro e la storia niente insegna nè a Barroso, nè a tanti politici italiani e mondiali. Io sono dell’idea (anche se non li ammazzo come invece fanno loro con gli “infedeli”) che costituiscano una grave minaccia per il futuro della nostra civiltà. I nostri politici, tranne (forse!) la Lega, non sanno cosa vuol dire aver a che fare con gente che viene qua e pretende benessere, altro che lavorare. Hanno contributi comunali per l’affitto, sconti per luce e gas, assistenza sanitaria gratuita, esenzione dal pagamento del ticket, scuola gratis per i figli, agevolazioni per le spese scolastiche e la mensa,…………… E poi qualcuno, tipo Di Pietro, dice che col loro lavoro ci pagano le pensioni? Balle! Se sapesse fare i conti, vedrebbe che prendono molto più di quanto danno (di INPS pagheranno sì e no 100/120 euro al mese, mentre quello che ricevono sono centinaia e centinaia e centinaia di euro/mese, oltre al fatto che molti si “aiutano” in ben altri modi, tipo furti, droga, etc).