Report: Gabanelli attacca la Rete, e’ Rivolta


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Report: Gabanelli attacca la Rete, e’ Rivolta Milena Gabanelli valida e apprezzata conduttrice di Report, questa volta ha inciampato. La decisione di condurre un attacco diretto contro i social network come Facebook e Twitter ha indispettito migliaia di fans che hanno giudicato il servizio superficialmente terroristico. Qualcuno ha anche osservato che i doppiaggi erano fatti ad arte, con pause che nell’originale non esistevano, tutto per far passare un messaggio. Questo indispone ancora di piu’ e mette addirittura in dubbio la ‘costruzione’ anche di altre trasmissioni.

Quegli stessi fans che hanno determinato il successo stesso di Report, per lo piu’ giovani, tutti pc e webdipendenti ai quali non e’ piaciuto il tono un po’ eccessivo dell’inchiesta sui pericoli di essere in rete, identita’ rubate password a rischio etc.

Secondo molti blog, la puntata avrebbe addirittura messo in dubbio l’attendibilita’ di altri servizi e della stessa trasmissione.

Ovviamente i critici sono soprattutto tra coloro che la rete la conoscono, mentre gli ‘avvertimenti’ in realta’ sembravano diretti agli incauti attempati, potenziali vittime della criminalita’ informatica.

L’Italia e’ gia’ in ritardo sulla diffusione e utilizzo delle nuove tecnologie e fare sommario terrorismo non aiuta nessuno.

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  • sarkono’

    gia molte alre volte l’ editing “su misura” di interviste sembrava molto sospetto, sopratutto se notate quasi sempre se l’intervistato e’ contro un qualche cosa che combacia con la linea editoriale del programma allora non e’ molto edited ma se invece lo contrasta e’ evidente tutta una serie di “taglia e cuci” ad arte….

    spero che sia un caso …. chissa’ che succede a confrontare le interviste complete e quelle trasmesse …

  • Silvio Zacchini

    Ho visto Report ieri sera.
    Da quel che ho visto il servizio è stato mirato alle persone che sono appena entrate in rete o che sono degli utilizzatori sprovveduti, cioè la maggioranza.
    In effetti la rete è come è stata descritta, se posso fare un paragone, come gli oceani del 1600 con traffici, pirati e corsari.
    Nel servizio trovo tre carenze di informazioni: il sistema operativo, l’antispam, come fare una password “forte”.
    Non è stato espresso in modo esplicito ma ci si riferiva al mondo Windows tralasciando di parlare degli altri sitemi operativi. Mi spiego meglio, i malware descritti sono attivi anche su un pc Apple? Su questo ho dei grossi dubbi visto che il sistema operativo deriva da Unix. La stessa domanda si pone per i pc con sistema operativo Linux nelle sue varie distribuzioni, da Ubuntu a Puppy Linux.
    Per quanto riguarda i cosidetti SPAM e cio√® la posta indesiderata, esistono procedure banali per l’eliminazione automatica senza perderci tempo. Quanto meno si doveva menzionare la possibilit√≤ di ci√≤. Yahoo ha un suo sistema antispam basato su un database creato dagli utenti. Basta attivare il filtro e e la posta indesiderata finisce nella cartella antispam.
    La stessa cosa è possibile farla in locale su Outlook Express per chi usa Windows e con gli altri client di posta per chi usa altri si stemi operativi.
    Uno degli intervistati ha detto che gli hanno rubato la password perch√® era “debole”, cosa significa questa affermazione? Come si crea una password “forte” ?. Di questo non √® stato parlato, ma √® uno dei fondamenti della sicurezza.
    Comunque la rivolta della rete è sbagliata, il servizio non attaccava i social network ma ne mostrava il lato commerciale.
    D’accordo o non d’accordo con il servizio non √® importante.
    L’importante √® che si parli anche di questi aspetti dell’Oceano Web.

  • Domenico Tanto

    Non ho visto la trasmissione e non conosco la condutrice.
    Da un anno evito accuratamente di entrare in fb.
    Sono spaventato e disgustato da quello che ho potuto vedere e constatare in pochi accessi fatti casualmente.
    Avete notato che fb si trova ovunque? Dovunque si va, o si va a finire casualmente, c’√® sempre l’icona di fb che invita ad entrare in modo occulto e subdolo. L’intero web √® invaso da fb. Quanti capitali e investimenti occorrono per tendere questi tranelli su scala mondiale? Un azienda privata non potrebbe disporne ! Chi o quale governo c’√® dietro fb ?
    Questo non √® un colpo di stato. E’ un colpo di pianeta. Forze occulte stanno tentando di impadronirsi del mondo.
    La Gabanelli non ha fatto terrorismo, ha solo tentato di fare aprire gli occhi a chi non riesce a vedere al di là del proprio naso.

  • Domenico Tanto

    Sono perfettamente cosciente che quello che ho scritto, tanto quanto il modo di esprimerlo, faranno pensare di me che, nel migliore dei casi, sono un pazzo esaltato. Forse è così. Perdonatemi, i pazzi non sono coscienti di esserlo.
    Avete notato che non si riesce a sparire da fb una volta che vi siete iscritti?
    Che occorre chiedere aiuto (a pagamento) per farvi cancellare da fb?
    Che una foto da voi inserita , nel giro di poche ore, la ritrovate in centinaia di altri profili e anche chissa’ dove? E’ corretto tutto questo? Una persona di altra nazionalit√† europea, mi dice che al suo paese , fb √® considerato il sito degli spioni. Se cos√¨ fosse, perch√® ? A cosa si mira con un’attivit√† illecita?

  • http://www.chitblog.net Chit

    Come spesso succede, quando gli argomenti “non aggradano”, i soggetti (in questo caso gli utenti web) si concentrano e guardano la pagliuzza nell’occhio dimenticando di guardarsi alle spalle dove… arriva anche di peggio.
    La trasmissione l’ho vista, qualche inesattezza nel messaggio c’√® sicuramente stata (sinceramente arrivare a pensare alle pause dei doppiaggi mi sembra una “pippa mentale” eccessiva) ma, arrivo alla domanda, dov’√® stato lo “scandalo” che forse mi sono perso qualcosa???!
    Non mi sembra.
    Al contrario credo che da oggi qualche utente in pi√Ļ comincer√† a riflettere sui click che fa, magari prester√† pi√Ļ attenzione alle password ed alla sicurezza dei suoi dati. O comunque non potr√† pi√Ļ dire “non lo sapevo”.
    Io, sar√≤ all’antica, ma continuo a condividere quel che mi preme dal mio blog dimostrando che anche senza faccialibro tutto ci√≤ √® possibile, sicuramente non agevole e meno “intuitivo” ma possibile. E poi confesso che patisco un po’ l’idea di affidare il mio ‘esistere’ (a livello di web 2.0) a qualcuno che una mattina con un click ti pu√≤ zittire o bannare.
    Insomma, la redazione di Report ha dimostrato nel tempo sicuramente di distreggiarsi meglio con i temi di attualità, politica ed economia ma continua comunque ad avere tutta la mia ammirazione e la mia stima.

  • http://notiziedelfuturo.blogspot.com notizie

    Mi √® sembrato un po’ “approssimativo” l’approccio della trasmissione…

  • http://socialeanimale.blogspot.com/ sgrz

    Report parlando delle truffe informatiche, della spregiudicatezza nell’uso dei dati personali ha informato su uno dei lati oscuri del web. Nelle obiezioni dei guru del 2.0 ci si √® per lo pi√Ļ limitati a fare delle accuse di allarmismo e terrorismo senza per√≤ entrare nel merito di quanto detto dalla Gabanelli. Il miglior modo per liberarsi dei rischi della rete √® farli conoscere, non metterli sotto silenzio.

    Report, i rischi dei social network e le critiche pelose dei guru del web.