Processo Breve: Famiglia Cristiana torna all’attacco

Processo Breve: Famiglia Cristiana torna all’attacco Il settimanale cattolico Famiglia Cristiana, diretto da Don Sciortino ritorna alla carica con un altro editoriale critico nei confronti di Berlusconi e del suo Governo. Oggetto questa volta e’ il cosiddetto Processo Breve che sotto le false spoglie di un provvedimento a favore della giustizia e nell’interesse degli italiani, secondo il settimanale, nasconde in realta’ il tentativo di insabbiare le inchieste a carico del Cavaliere.
Famiglia Cristiana sottolinea che il Processo Breve non e’ un provvedimento urgente e non e’ ragionevole che sia inserito nei cinque punti programmatici che Silvio Berlusconi vuole sottoporre all’approvazione di Gianfranco Fini. Sui cinque punti peraltro il Governo porra’ la questione di fiducia senza dare spazio al dialogo e al confronto.
Alla ripresa delle scuole, a settembre, saranno ben presenti a tutti quali sono i problemi della gente, con le fabbriche che non riaprono o se riaprono non avranno posto per tutti e le famiglie diventano giorno per giorno piu’ povere. Il settimanale richiama il Governo a rispettare le priorita’ e la famiglia deve essere tra le cose da salvaguardare per prime.
Secondo il settimanale cattolico Famiglia Cristiana se a causa dell’intransigenza del Governo si dovesse andare alle elezioni, non solo i problemi resteranno sul tappeto, ma verranno acuiti da una fase di stallo della politica.
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Famiglia cristiana che dice di rappresentare i cristiani, non può far conto su coloro che ,essendo cristiani, si rifiutano di considerare Sciortino un cristiano.