Napolitano a Mancino: P3 competenza al nuovo Csm

Napolitano a Mancino: P3 competenza al nuovo Csm Il Presidente Napolitano si sta oggettivamente ergendo sopra tutti e i suoi interventi pur pacati e moderati risultano sempre ampiamente condivisibili. Anche l’ultima sua uscita nei confronti di Mancino, Vicepresidente del Csm che Napolitano bacchetta per la questione P3. L’indagine deve essere approfondita accurata e deve essere svolta dal nuovo Csm. Non e’ ammissibile aprire un dossier a dieci giorni dalla scadenza dell’incarico. Quindi, suggerisce in modo esplicitamente deciso, sara’ meglio che se ne occupi il nuovo Csm.
Una precisazione del Quirinale chiarisce che le indicazioni del Presidente della Repubblica non devono essere intese contro Nicola Mancino e anzi veniva apprezzata la sua intenzione di fare chiarezza. Mancino peraltro aveva gia’ ammesso di aver incontrato il geometra Lombardi per la nomina del Presidente della Corte d’Appello di Milano, ma che non si era certo fatto influenzare.
Comunque tornando a Napolitano, il succo del suo discorso e’ che la nuova Consiliatura dovra’ affrontare questa indagine con la necessaria ponderazione facendo attenzione a non gettare ombre su consiglieri che avessero adottato comportamenti in buona fede e liberi da ogni condizionamento esterno.
Un’indagine cosi’ e l’assunzione delle conseguenti decisioni sono atti che e’ opportuno che vengano portati avanti da chi non e’ stato direttamente interessato nelle vicende.
A questo scopo Napolitano ha raccomandato tempi rapidi al Parlamento per la nomina del nuovo Csm.
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