Moody’s, l’Italia non e’ un Paese a rischio

Moody’s, l’Italia non e’ un Paese a rischio. Dopo le notizie allarmanti sulla situazione economica dell’Italia diramate ieri dall’agenzia di rating internazionale Moody’s, oggi e’ arrivata la comunicazione ufficiale di rettifica.
Rimane ovviamente il rammarico che una organizzazione a cui fanno riferimento tutti, incluse borse e operatori finanziari di tutto il mondo, abbia potuto pubblicare notizie allarmanti con evidenti conseguenze negative e destabilizzanti, per poi dire il giorno dopo che le cose non stanno cosi’ e che tutto va abbastanza bene.
Oggi infatti Moody’s ha provveduto – in risposta a vibrate proteste che si sono levate da piu’ parti- a precisare che l’Italia non e’ da considerare tra i Paesi a rischio.
Infatti l’Italia e le sue organizzazioni finanziarie sia pubbliche che private non sono state “in prima linea” durante la crisi finanziaria essendo il sistema bancario italiano sicuramente meno esposto di quello di altri Paesi e tenuto conto del fatto che e’ stato quindi necessario mettere a disposizione del settore finanziario ed economico meno risorse pubbliche.
In sostanza Moody’s fa dietrofont anche se le ragioni addotte erano note anche prima delle fatidiche inquietanti affermazioni.
A questo punto viene evidenziato quello che era un problema ben noto e cioe’ che pur riconoscendo l’utilita’ delle agenzie di rating, dopo le vicende della Lehman, ora anche queste turbolenze confermano la necessita’ divenuta impellente di riformare radicalmente i criteri di valutazione e forse la natura stesse delle grandi agenzie di rating.
In questa fase e’ interesse di tutti che non si crei inutili tensioni che nel caso specifico hanno contribuito a deprezzare fittiziamente l’euro nei confronti del dollaro correndo il rischio di vanificare gli sforzi dell’amministrazione americana per una ripresa. Gli USA restano la locomotiva del mondo e tutti dovrebbero avere a cuore che la locomotiva del mondo non si fermi.
Chiacchiere simili


[...] non eravamo un Paese a posto, senza problemi e senza rischi? Anzi ci eravamo indignati perche’ Moody’s aveva ipotizzato che avrebbero potuto esserci difficolta’ per l’Italia, come per Spagna e [...]