Medjugorje, un paese a meta’ tra fede e realta’

Come ogni anno nei padiglioni fieristici di Lariofiere a Erba, si e’ tenuto il raduno Mariano a cui hanno partecipato almeno seimila fedeli arrivati in pullman da tutta Italia, tra essi anche Paolo Brosio recentemente illuminato dopo un suo pellegrinaggio a Medjugorje.
Il popolo dei fedeli ha partecipato ai vari momenti della manifestazione organizzata dall’associazione Medjugorje di Como.
Al raduno erano presenti anche le due veggenti Marja e Invanka che facevano parte del gruppo di ragazzi che nel 1981 avrebbero assistito alla prima apparizione della Madonna su un’altura nei pressi di Medujgorje.
Verso le 17,30 si è svolta quella che per tutti i fedeli è “l’apparizione” della Madonna a Marja:Insieme alla veggente i fedeli si sono raccolti in preghiera per un lungo periodo si meditazione. In realta’ i messaggi della Madonna vengono resi pubblici tramite Radio Maria o l’associazione Medjugorje di Como.
Ma cosa rappresenta veramente Medjugorje?
MEDJUGORJE, UN PAESE A META’ TRA FEDE E REALTA’
A Medjugorje, una localita’ della Bosnia Erzegovina situata ad un centinaio di km a est dalla costa dell’adriatico e altrettanti a Sud di Zagabria, nel 1981, esattamente il 24 giugno alle prime ore della sera su un monte vicino, viene riportata l’apparizione a sei bambini di una figura di donna con in braccio un bimbo.
Da allora l’apparizione si sarebbe ripetuta quasi quotidianamente ai sei piccoli testimoni che ora sono diventati adulti.
Ovviamente il fenomeno ancorche’ non dimostrabile riveste una enorme importanza dal punto di vista sociologico oltreche’, evidentemente, per le sue implicazioni religiose e non solo.
La Beata Vergine Maria, Gospa, come viene chiamata la Madonna dalla gente di Medjugorje e’ diventata punto di aggregazione e oggetto di interesse e di studio da parte di molti scienziati, studiosi, teologi, psicologi e..ovviamente anche dei mass media.
E’ anche innegabile che tutt’altro che trascurabile sembra essere anche l’aspetto economico che questo fenomeno ha assunto e tutto l’indotto che gira intorno produce notevoli interessi economici.
Inutile dire che i vari hotel ora sorti nella zona non avrebbero certo scelto quella isolata localita’ scevra di alcun interesse turistico e paesaggistico se non fosse stato per la provvidenziale apparizione.
La stessa Chiesa ha ravvivato la fede raccogliendo nuovi proseliti e catalizzando l’interesse della comunita’ locale e di quella internazionale che pur con tutte le diffidenze del caso si continua ad interessare delle continue apparizioni e di tutti i fenomeni correlati come le guarigioni etc.
I sei veggenti, Vicka e Ivanka Ivanković, Mirjana e Ivan Dragićević, Marija Pavlović e Jakov Čolo sono stati sottoposti negli anni a molteplici interrogatori, in primis dalla stessa Chiesa attraverso le sue procedure di accertamento e poi anche da scienziati e investigatori di ogni genere.
In realta’ la Vergine avrebbe eletto a sua dimora la parrocchia di Medjugorje non limitando le apparizioni ai veggenti iniziali, ma estendendo tale privilegio a tutti i parrocchiani con i quali avrebbe creato un filo diretto per i suoi piani di conversione del mondo e di riconciliazione con Dio.
Dal 25 gennaio 1987 la Vergine invierebbe i suoi messaggi il 25 di ogni mese tramite la veggente Marija Pavlovic.

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