Mary Shelley, Frankenstein oltre ogni principio morale sfidando Dio


Mary Shelley, Frankenstein oltre ogni principio morale sfidando Dio Google oggi ha voluto rendere omaggio con un suo logo ad una scrittrice che ha lasciato un segno importante nella letteratura inglese e non solo.
Mary Shelley nacque nel 1797 da due scrittori inglesi e la sua educazione risenti’ indubbiamente dell’aria che si respirava in famiglia, ricca di stimoli e di interessi culturali.
A soli 16 anni fuggi’ di casa con un giovane poeta romantico, Percy Shelley ed ebbe l’opportunita’ di frequentare la casa di Lord Byron in svizzera. Si narra che proprio durante un’estate i tre, rinchiusi in casa a causa del tempo avverso, decisero di dedicarsi alla lettura di opere sul sovrannaturale e ne rimasero affascinati al punto di ideare una sorta di scommessa per comporne una. L’unica che mise in pratica quanto ripromesso fu proprio Mary Shelley che scrisse ‘Frankenstein ovvero il moderno Prometeo’ che, appena pubblicato, nel 1818, riscosse immediatamente un grande successo.
Mary Shelley scrisse anche altri romanzi, biografie, novelle, ma il suo posto negli annali della letteratura lo deve sicuramente a Frankestein.
Nel romanzo di Frankenstein Mary Shelley trae spunto dalle opere di vari autori, dall’Iliade di Omero al Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare.
Quello che pero’ fa la grandezza dell romanzo e’ l’intento morale, l’incredibile capacita’ di anticipare i tempi e di porsi i problemi connessi alle nuove scoperte ed al continuo superamento dei limiti ritenuti di volta in volta invalicabili.
Mary Shelley risulta molto piu’ attuale di certi scrittori contemporanei. Le problematiche che oggi si impongono all’attenzione del mondo, alla luce delle sempre piu’ innovative scoperte e invenzioni che toccano i piu’ reconditi angoli della mente, dei sentimenti e dei valori stessi dell’umanita’.
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