Libia: Obama parla all’America, Ora Comando alla Nato

Libia: Obama parla all’America, Ora Comando alla Nato Il Presidente Usa Barack Obama nel corso di un atteso discorso alla nazione ha precisato che non poteva esimersi dall’intervento in Libia per evitare perdite umane e perche’ cio’ era strategicamente utile agli Usa. Infatti una crisi libica influenzerebbe negativamente i fragili rapporti diplomatici con i Paesi limitrofi (Egitto e Tunisia) con problemi di stabilita’ in tutta l’aerea.
Il Presidente Usa ha anche risposto a molte critiche che gli erano state mosse sul diverso atteggiamento degli Stati Uniti in altri Paesi dove e’ messa in ginocchio la liberta’ e dove vengono commesse atroci ingiustizie. Obama ha precisato che gli Usa non possono essere la polizia del mondo e che i loro interventi devono avere anche una motivazione di interesse americano.
Nessuno aveva dubbi che ci fossero precisi interessi, e noi aggiungiamo soprattutto economici legati ovviamente al petrolio. Ora la cosa e’ ufficiale.
Almeno gli Usa, come sempre, non sono ipocriti come i governi europei che sembrano votati al bene dell’umanita’ ma che non riescono neppure a gestire un problema di immigrazione di qualche migliaio di disperati e che hanno solo in mente (soprattutto Italia e Francia) come riuscire ad assicurarsi il petrolio ed il gas libico.
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