Fiat Melfi: Napolitano chiede il rispetto delle regole



fiat napolitano

Fiat Melfi. La risposta del Presidente della Repubblica alla richiesta di intervento da parte dei tre operai della Fiat, licenziati, poi reintegrati dal Giudice del Lavoro e successivamente messi dalla Direzione della casa automobilistica in condizione di non poter lavorare, non si e’ fatta attendere.

Evidentemente una posizione troppo perentoria di Napolitano non sarebbe stata forse auspicabile e infatti il Presidente che, va detto, soprattutto in questi ultimi mesi sta rappresentando un valido ed efficace punto di riferimento per tutti, ha auspicato il rispetto delle regole. In effetti la partita si sta giocando sul filo della legalita’ con la Fiat che vorrebbe attendere una risposta al suo ricorso contro la sentenza di reintegro ed i lavoratori che di fatto vorrebbero guadagnare lo stipendio che Fiat continua a pagar loro.

Napolitano ha giustamente detto quello che doveva dire. Chiamato direttamente in causa non ha potuto far altro che suggerire a tutti di attendere che la Giustizia faccia il suo corso visto che entrambe, lavoratori e azienda, si sono rivolti tramite i propri legali, alla magistratura.

Il Capo dello Stato ha anche fatto riferimento alla necessita’ di un confronto pacato tra Fiat, Sindacati e Confindustria in merito alle possibili deroghe al CNL che l’azienda vorrebbe fare per migliorare la produttivita’.


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