Famiglia Cristiana: favorevole a Governo di Unita’ Nazionale


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Famiglia Cristiana: favorevole a Governo di Unita’ Nazionale Famiglia Cristiana si esprime a favore di un Governo di Larghe Intese e di Unita’ Nazionale che abbia il mandato di rivedere la legge elettorale. Come viene anticipato sul sito del settimanale cattolico, nel prossimo numero in edicola da domani, sara’ presente un articolo in cui la voce dei cattolici si alza a lamentare una situazione indecorosa della politica che ormai ha perso la fiducia di tutti i cittadini i quali sono costretti ad assistere quotidianamente solo a battibecchi, con avversari da annientare a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo, a minacce e ricatti velenosi. Il potere delegato dal popolo viene esercitato come un potere assoluto che non ammette repliche e chi e’ fuori dal coro viene duramente attaccato.

Gli italiani percepiscono una politica lontana dai loro problemi, dalle loro esigenze, dalle famiglie della ‘terza settimana’, da problemi come la poverta’, la disoccupazione e l’immigrazione. Vedono un Paese, il loro Paese andare in pezzi.

Alle soglie delle celebrazioni per l’Unita’ d’Italia, la gente e’ stanca di insulti e regolamenti di conti ed esige che i politici facciano quello per cui sono stati eletti.

Tra l’altro Famiglia Cristiana sostiene che e’ necessario che ai cittadini venga restituito il diritto di scegliere i propri rappresentanti. Basta con le minacce di ricorrere alla piazza, basta baratti come il federalismo contro le intercettazioni.

Infine il settimanale cattolico dice a chiare lettere che non si puo’ chiamare disfattista chi avverte di un pericolo, bensi’ coloro che non rispettano le leggi e le istituzioni.

Chiacchiere simili

  • tizi

    Accetto il parere di famiglia cristiana, anche se frequentemente è indirizzato a favore solo di determinati schieramenti, ma non lo condivido per rispetto di quanti hanno espresso con il loro voto la scelta di avere un governo di centro destra. No si può permettere che certi parlamentari possano cambiare le regole democratiche. Credo che si tenti in tutti i modi di ricostruire il passato, quel passato che ci ha portati a questa situazione. Sono trascorsi i tempi in cui i parlamentari venivano scelti sotto il campanile delle chiese ed oggi i cittadini italiani sanno valutare meglio le situazioni politiche.