Caso Battisti: l’Italia si indigna

Caso Battisti: l’Italia si indigna Un sentimento unanime di indignazione che abbraccia trasversalmente tutti gli italiani e’ quello che accompagna la decisione di non estradare il terrorista Battisti che, gia’ condannato a due ergastoli sembra irridersi dell’Italia alla faccia dei delitti commessi e dei parenti delle vittime che ancora reclamano giustizia.
Nonostante le assicurazioni di Silvio Berlusconi circa un non coinvolgimento dei rapporti bilaterali di amicizia con il Brasile, il sentimento di rivalsa, di boicottaggio piano piano si sta facendo strada nell’animo dellla gente.
Molte sono state le manifestazioni nate spontaneamente in tutto il Paese e la rabbia sta montando anche perche’ i nuovi vertici brasiliani sembra non abbiano nessuna intenzione di cambiare l’atteggiamento di Lula.
In questa vicenda una nota stonata e’ rappresentata dall’intervento inopportuno di Madame Sarkozy, al secolo Carla Bruni, che avrebbe chiesto a Lula (ormai ex presidente brasiliano) di proteggere Battisti.
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