Caliendo, FLI confronto con Udc non alleanza


caliendo giacomo

Caliendo, FLI confronto con Udc non alleanza Il fatto che si possa andare verso un fronte di astensione comune a FLI e Udc non significa che sia in programma un’alleanza.  Queste le precisazioni che i finiani hanno tenuto a fare, Menia in testa con riferimento alla votazione per la mozione di sfiducia del sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo in programma per domani.

I finiani restano fedeli al patto elettorale che li vede legati al Pdl anche se non si sentiranno piu’ legati alle decisioni di vertice e con questa motivazione probabilmente si asterranno dal chiedere l’allontanamento di un politico indagato che sembra coinvolto in comportamenti fortemente lesivi della legalita’ e che opera al ministero di Giustizia!

Dal punto di vista dei cittadini, ancora una volta vedono sfumare quello che sembrava un accenna di trasparenza, contrapposto al tentativo di insabbiamento che ha caratterizzato e sembra caratterizzare la coalizione governativa di questa ultima frazione di vita politica puntellata di leggi ad personam e solidarieta’ non sempre esemplari.

Prevalgono insomma le vecchie logiche di palazzo dove per mantenere la poltrona si puo’ digerire di tutto.

Cosi’ facendo si spiana sempre piu’ la strada all’ingresso di un nuovo protagonista che presto raccogliera’ senza grande fatica un notevole consenso, il Movimento 5 Stelle.

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