Anticipo saldi a Roma, Soldà esprime i suoi dubbi


Il vicepresidente dell’Italia dei Diritti: “Sono passati i bei tempi delle tredicesime destinate ai consumi voluttuari”

Roma, 18 novembre 2009 – ” I commercianti si lamentano e tutelano i loro interessi, ma chi è chiamato ad amministrare il territorio, pur nel rispetto delle diverse soggettività in campo, non può tralasciare le problematiche economiche che attanagliano i cittadini capitolini, soprattutto quelli meno abbienti”. Così Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti, ha espresso la sua opinione in merito alla proposta di anticipazione dei saldi natalizi a prima dell’Epifania, che ha scatenato una vera e propria sollevazione dei commercianti romani. “Una volta le tredicesime – ha continuato l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – servivano per il superfluo. Bei tempi. Oggi vengono impiegate dai più per coprire debiti pregressi, per sostenere spese essenziali. Sarebbe opportuna una revisione totale delle politiche in materia di vendita dei beni, avviando un percorso di maggior trasparenza a tutela di quanti, e le cifre non confortano affatto, sono stritolati dalla crisi e dalla disoccupazione che dilaga a macchia d’olio”.
Ufficio Stampa Italia dei Diritti

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