Albero di Natale: Ikea con il WWF a tutela dell’ambiente


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Albero di Natale:Ikea con il WWF a tutela dell’ambiente Ikea¬† Natale, l’Albero di Natale e l’ambiente Se state gia’ pensando alle Feste di Natale e vi state organizzando tra regali, addobbi per la casa e all’acquisto dell’Albero di Natale, vogliamo parlarvi dell’iniziativa di Ikea il colosso svedese dell’arredamento e l’ambiente.

A partire da oggi 19 novembre fino ad esaurimento scorte nei centri commerciali Ikea sara’ possibile acquistare un Albero di Natale Picea Abies alto circa 170 cm (vaso escluso) al prezzo di Euro 12,99. L’iniziativa e’ nata per una campagna di impegno ambientale tra Ikea e WWF, infatti riconsegnandolo all’Ikea tra il 5 e il 12 gennaio 2011 insieme allo scontrino, riceverai un buono di importo pari al prezzo di acquisto che potrai spendere nei negozi Ikea in Itala dal 19 gennaio al 28 febbraio 2011 e per ciascun albero restituito Ikea donera’ 3 euro al WWF.

Questi fondi serviranno per ripopolare di arbusti dai frutti appetitosi nel cuore dell’ appennino tra il Lazio e l’Abruzzo che permetteranno all‘orso bruno marsicano ma non solo anche ad altri animali di trovare cibo che risulta essere sempre meno disponibile soprattutto nei periodi freddi.

Ma se al momento della riconsegna volete fare qualcosa di piu’ potrete scegliere se donare al progetto altri 3 euro, che verranno scalati dal valore del buono che sara’ in questo caso di euro 9,99 anziche’ 12,99. Ikea in un comunicato fa sapere che negli ultimi sei anni i clienti hanno restituito piu’ di 90.000 alberi, che sono stati trasformati in fertilizzante naturale o utilizzati per la produzione di pannelli truciolari. Sul sito ufficiale Ikea potrai sfogliare il catalogo di Natale decorazioni e idee regalo


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  • Mahurin

    Ogni anno IKEA si inventa una nuova favoletta pur di continuare a vendere i suoi alberi di Natale, sui quali evidentemente deve avere un profitto talmente elevato da indurla ad imbastire campagne di tenore pseudoambientalista come questa. Ora un cos√¨ elevato margine sul prodotto pu√≤ spiegarsi solo col fatto che tali alberi sono cresciuti con metodi di coltivazione ultraintensiva che per√≤ finiscono per intossicare a morte i terreni utilizzati per via dell’ eccesso di concimazione (tanto chi se ne frega saranno in Polonia, Russia o Ucraina, terre di poveracci !). Poi questi vengono trasportati via gomma producendo altro inquinamento (il 73%
    dei prodotti IKEA è movimentato così) sino agli scatoloni gialli e blu. Lì attirano torme di individui, recatisi tutti con la loro brava automobilina e relativo contorno di inquinamento che confondono la loro gratificazione compulsiva da acquisto consumistico con quella solidarietà che dovrebbe essere lo spirito vero del Natale . Infine, a conclusione della beffa ambientalista consumata, si trova anche la presunta associazione che veglia sui destini sostenibili del pianeta che forniscono un perfetto maquillage di
    tipo etico-morale alla grande multinazionale democratica ed a coloro che, in mancanza di meglio, ne hanno fatto un riferimento della loro vita! Non c’è che dire siamo proprio messi male ! Saluti

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  • Flaminia

    La terra intossicata dall’ultraconcimazione √® di strani poracci…regione delle Ardenne-Francia

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