Affitti, passa la cedolare secca al 20%


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Affitti, passa la cedolare secca al 20% Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Ddl che introduce dal prossimo gennaio 2011 la cedolare secca sugli affitti delle case al 20% per tutti i tipi di contratto di locazione, inclusi quelli a canone concordato. Ora il provvedimento deve passare al vaglio delle Camere e poi tornare in Consiglio per l’approvazione definitiva. Dal 2011 i proprietari di immobili locati potranno scegliere se proseguire col regime attuale o pagare la ‘cedolare secca’ che in pratica sostituira’ Irpef, addizionali, imposta di registro e imposta di bollo.

Decisamente contrario il parere del Sunia Sindacato Unione Inquilini che dichiara che questo provvedimento e’ solo un regalo alla proprieta’ e che incentivera’ gli affitti a canone libero sfavorevoli ai ceti meno abbienti, senza peraltro disincentivare l’evasione fiscale.

La cedolare comunque era uno dei provvedimenti in questione. Il vero provvedimento era costituito dal Fondo Sperimentale di Riequilibrio che nell’ambito di un processo di devoluzione ai comuni di una serie di entrate tributarie collegate agli immobili rappresenta un passo concreto verso quel Federalismo Fiscale di cui tanto si sta parlando ultimamente.

Al momento restano di competenza dello stato le imposte ipotecarie e catastali e le addizionali sull’energia elettrica.

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