E’ in programma una manifestazione per il 25 marzo contro la par condicio e a favore della liberta’ di stampa e di informazione. Ancora da decidere il luogo, Bologna o forse Roma.
Il senso di questa manifestazione, alla quale aderira’ oltre a Michele Santoro e la redazione di Annozero, conduttori Rai come Giovanni Floris e altri esponenti del mondo della carta stampata e della televisione, riveste una notevole importanza e suona come un campanello d’allarme verso il tentativo vestito da fondamento democratico, di tenere tutto sotto controllo.
In realta’, a parte il fatto che la legge sulla Par Condicio risale a Scalfaro e risulta ormai datata, dovrebbe essere ovvio a tutti che creare delle regole che realizzino una effettiva par condicio e’ una cosa che e’ inversamente proporzionale al grado di democrazia vigente nel Paese. Piu’ c’e’ democrazia e piu’ e’ difficile che ci sia par condicio. Infatti si ottiene l’effetto contrario instaurando un sistema limitativo se questo sistema non riesce a regolamentare tutti, perche’ chi non e’ soggetto alle regole o riesce a sottrarvisi, risulta ovviamente grandemente avvantaggiato.
Non si vuole fare apologia dell’anarchia, ma forse un sistema totalmente libero da limitazioni all’espressione delle proprie opinioni sempre, incluse le tornate elettorali, e’ quello che oggi come oggi potrebbe offrire maggiori garanzie.
L’unica aspetto controverso e’ quello della forza data dal potere economico che consente in modo disuniforme di fare propaganda privilegiando chi tale potere lo ha. Ma a questo punto forse e’ meglio scegliere il male minore.
La vera grande difesa a tutto cio’ e’ data dal Libero Arbitrio e questa risorsa incommensurabile e’ esercitabile meglio se si dispone di maggiori informazioni possibili e poi in fondo….ognuno usi il suo cervello, così come usa il telecomando o come sceglie il giornale che vuole leggere.
Oggi il Tar del Lazio avrebbe bocciato il blocco delle trasmissioni televisive a contenuto politico.
E’ un tema che offre spunti per lunghissimi dibattiti e sul quale probabilmente esistono diverse verita’ e non e’ detto che la nostra sia quella piu’ vera, e’ solo un’opinione come tante.
